Questo week end ho realizzato un piccolo grande sogno...ma partiamo dal principio.
Quando ero bambina i miei genitori hanno acquistato una tenda da tetto a libro autocostruita ed è stata una delle cose più belle che potessero fare.
Io avevo circa 8 o 10 anni, mio fratello la metà.
Ho solo ricordi stupendi, non tanto dei luoghi visitati, che erano sulle montagne a circa due ore da casa, ma per le avventure vissute. La prima settimana che l'abbiamo usata ha sempre piovuto e la tenda è stata la nostra tana dei giochi, di letture e divertimento.
Poi siamo cresciuti e la tenda è rimasta per tanto tempo appesa al soffitto del garage dei miei genitori.
Ho sempre sognato di attaccarla sopra la mia macchina ma la tenda era enorme e sulla mia I10 non si poteva proprio e, così, 2 anni fa mio padre ha deciso di venderla.
Dentro di me ho pianto, ma non ho osato dire nulla.
Il sogno è rimasto e, finalmente, a 38 anni io e mio marito abbiamo una macchina come si deve.
La prima cosa che pensiamo è alla tenda da tetto... Sono anni che leggo blog, pagine social e fantastico su come sarà andarci insieme, con lui e con mio figlio.
Ho provato ad affittare la tenda per un week end, uno dei tanti week end di questa primavera, dove le previsioni meteo sono terribili; desisto...
Riprovo dopo un mese e le previsioni segnano nuovamente pioggia.
Cerchiamo sulla mappa del nord Italia un punto dove il meteo sembra meno infausto... e finalmente partiamo alla volta di Levanto.
Mio figlio è stato il primo a salire e quando l'ho visto seduto sulla porta con le gambe penzoloni, nel suo sguardo ho rivisto la me bambina, della cui leggerezza ho ancora tanto bisogno.

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